Il libro di Geremia nella Bibbia usa un semplicissimo codice monoalfabetico per cifrare la parola Babele; la prima lettera dell'alfabeto ebraico (Aleph) viene cifrata con l'ultima (Taw), la seconda (Beth) viene cifrata con la penultima (Shin) e così via; da queste quattro lettere è derivato il nome di Atbash (A con T, B con SH) per questo codice. Usando il moderno alfabeto internazionale, l'Atbash può essere riassunto con la seguente tabella di cifratura:
CHIARO a b c d e f g h i j k l m CIFRATO Z Y X W V U T S R Q P O NCHIARO n o p q r s t u v w x y z CIFRATO M L K J I H G F E D C B A
La traduzione della parola soccorso diventerebbe HLXXLIHL
Il codice Atbash è quindi simile ma meno complesso di quello di Cesare, poichè al contrario di quest'ultimo prevede solo una possibile sostituzione.