Password


Qualunque apparato informatico degno di rispetto deve essere dotato di sistemi che, pur consentendo agli utenti autorizzati di farne uso e di accedere ai suoi dati, impediscano l'accesso agli estranei. Nei casi estremi in cui si richiede un livello di sicurezza particolarmente elevato, si fa uso di analisi biometriche (impronte digitali, struttura dell'iride ecc.). Ma uno dei più semplici di questi sistemi è senza dubbio la password, una parola chiave che garantisce l'accesso al sistema. L'utente viene insomma invitato a digitare la sua password; questa viene poi confrontata con quella memorizzata nel sistema e, se esiste la corrispondenza, si acquisiscono diritti più o meno estesi sulla macchina su cui si cerca di accedere. I criteri mediante i quali la password digitata viene confrontata con quella già memorizzata sono svariati e spesso molto insicuri; così in molti casi, dopo aver approfondito qualche aspetto tecnico sul matching (confronto), si è già in grado di mettere in pericolo la sicurezza dei sistemi di protezione più elementari. Condizione necessaria (ma sicuramente non sufficiente) per assicurare ad un sistema informatico un buon livello di sicurezza è senza dubbio la scelta della password. Ma per poter comprendere a pieno cosa si intende per una "buona password" e come valutare il livello di sicurezza del proprio pc (o della propria rete) penso sia necessario capire in che modo gli esperti sono riusciti a superare queste barriere. Esporrò quindi alcune tecniche di attacco comunemente utilizzate da hackers e, purtoppo, anche crackers, per meglio comprendere come difendersi.
Credo sia di fondamentale importanza sottolineare che queste informazioni vengono comunicate a puro scopo informativo, nell'intento di illustrare quanto insidiosi possano rivelarsi gli strumenti informatici se non se ne fa un uso consapevole e illuminato da un corretto spirito critico. L'idea di partenza è che un polizziotto non sarà mai un bravo polizziotto se non ha prima analizzato attentamente i comportamenti e le tecniche del ladro. Bisogna insomma conoscere a fondo il problema prima di azzardare soluzioni che potrebbero rivelarsi totalmente scorrette. Se poi, qualcuno di voi, pensasse di fare cattivo uso di queste informazioni...faccia pure, ma se ne assuma tutte le responsabilità e sappia che la sua superbia e ignoranza non lo premieranno di certo.